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STEM e donne: la scienza al femminile

L'acronimo STEM, dall'inglese Science, Technology, Engineering and Mathematics, è un termine utilizzato per indicare le discipline scientifico-tecnologiche (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e i relativi corsi di studio.
La classificazione degli insegnamenti come STEM ha implicazioni in vari ambiti, non solo educativi, coinvolgendo in alcuni stati anche l'ambito della difesa, dell'immigrazione e della lotta alle disparità di genere.

Questo è ciò che si legge quando si cerca STEM su Wikipedia. Anche la nota enciclopedia libera riporta tra le prime righe la questione della disparità di genere in riferimento alle discipline scientifiche. Ma cosa significa esattamente?

Significa che nel 2019 ancora troppe poche ragazze accedono agli studi e alle professioni scientifiche e non ci si spiega il perché. Secondo il Ministero dell’Istruzione, nonostante i licei scientifici siano scelti da molte ragazze, solo il 35% prosegue il percorso all’università.

E sì che in Italia abbiamo dei meravigliosi esempi di eccellenze scientifiche tutte al femminile!

Samantha Cristoforetti
Nata a Milano il 26 aprile 1977, è una militare, aviatrice, astronauta e ingegnere italiana, prima donna italiana negli equipaggi dell'Agenzia Spaziale Europea.
Con la missione ISS Expedition 42/Expedition 43 Futura del 2014-2015 ha conseguito il record europeo e il record femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo (199 giorni).
Lassù nello spazio esiste un asteroide chiamato “15006 Samcristoforetti”.

Chiara Montanari
Nata a Pisa nel 1974 è un’appassionata di viaggio, laureata in ingegneria e con un’esperienza di 15 anni nell’organizzazione e gestione di missioni polari. All’attivo ha 5 missioni in Antartide: è stata (come Expedition Leader) a capo delle missioni presso le basi di ricerca internazionali più estreme del pianeta (ad oggi, rappresentando l’Italia, la Francia e il Belgio).
È la prima italiana ad essere stata a capo di una spedizione antartica.

Fabiola Gianotti
È una studiosa di fisica italiana, nata a Roma il 29 ottobre 1960 e attualmente direttrice generale del CERN di Ginevra.
Ha preso parte all’esperimento ATLAS, considerato il più grande esperimento scientifico mai realizzato, insieme a scienziati provenienti da tutto il mondo e in qualità di portavoce del progetto stesso, il 4 luglio 2012 ha annunciato presso l'auditorium del CERN la prima osservazione di una particella compatibile con il celebre bosone di Higgs

Margherita Hack
Nata a Firenze il 12 giugno 1922, ci ha lasciato il 29 giugno 2013 ed è stata un'astrofisica, accademica e divulgatrice scientifica tra le più brillanti di tutto il mondo moderno.
Ha dedicato la sua vita all’astronomia; tra i suoi innumerevoli risultati, possiamo ricordare che è stata la prima donna italiana a dirigere l'Osservatorio Astronomico di Trieste e ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell'ESA e della NASA
Nel 2012 ha ricevuto l'onorificenza di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana «per il costante e instancabile impegno profuso nella ricerca scientifica e al servizio della società, che la rende esempio di straordinaria dedizione e coerenza per le giovani generazioni».

Rita Levi Montalcini
Non si può non citare Rita Levi Montalcini tra le “donne scienziate” che hanno fatto la storia.
Nata a Torino il 22 aprile 1909, ci ha lasciato nel 2012 (a 103 anni!!) ed è stata una neurologa, accademica e senatrice a vita italiana, con un’infinità di lauree e dottorati, senza dimenticare il Premio Nobel per la medicina nel 1986.
Laureata in medicina nel 1936, scopre l'esistenza di una proteina che gioca un ruolo fondamentale nella crescita delle cellule che chiama 'fattore di crescita nervoso', importantissima per capire malattie come il cancro, l’alzheimer e il parkinson.
È stata una delle prime donne a intraprendere un percorso in ambito scientifico, da sempre riservato agli uomini, ignorando le discriminazioni di genere tipiche di quegli anni. Ieri come oggi Rita Levi Montalcini è un modello di vita per moltissime donne.

Di lei Primo Levi disse:
Una piccola signora dalla volontà indomita e dal piglio di principessa, che sulla strada scelta tanti anni addietro sta tuttora proseguendo con energia geniale, e con quella rara combinazione di pazienza e d'impazienza che è propria dei grandi innovatori. 


Nessuno ci dice che tu che stai leggendo questo articolo non potresti essere la prossima Montalcini!

Esiste un bellissimo progetto europeo che vede la partecipazione della Fondazione Umberto Veronesi interamente dedicato alle STEM fra i giovani. Si chiama “STEM4youth” e ha un sito web molto interessante: www.stem4youth.eu.
Vi consigliamo di visitarlo e perché no, prendere parte ai corsi e concorsi che trovate sulla loro piattaforma di e-learning!

Buona scienza, piccoli geni!






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