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Social tips

Quattro chiacchere con… Andrea Nuzzo di @Sii come Bill

Andrea Nuzzo, è un giovanissimo ragazzo romano, studia comunicazione alla Sapienza e per gioco è riuscito a creare un progetto davvero originale.
È partito da una pagina Facebook per poi lanciarsi nel mondo di Instagram, con la creazione del personaggio “Bill”, l’eroe delle sue vignette. Il suo stile innovativo e il rapporto vicino agli utenti fin dagli esordi, ha fatto si che emergesse nel mondo dei social.
Leggi l’intervista che gli abbiamo fatto e scopri la sua storia.

Ciao Andrea, benvenuto nel mondo di Teen!Space! Iniziamo parlando un po’ di te: nella real life, chi sei, da dove vieni e dove vai?

Ciao! Mi chiamo Andrea Nuzzo e sono un ragazzo di 21 anni (tra un paio di settimane 22) che non dimostra minimamente la sua età. Sono nato e vivo a Roma, ma ho una grande passione per i viaggi, quindi appena trovo un attimo libero ne approfitto per girare qua e là e scoprire il mondo. Studio comunicazione digitale alla Sapienza e sono uno smanettone del tanto chiacchierato mondo social.  

Raccontaci come è iniziato tutto: quando è nato il progetto di “Sii come Bill” e cosa ti ha spinto a creare questa pagina? Ma soprattutto: chi è Bill? 
            
È nato tutto per gioco e per noia. Era la notte prima della vigilia di Natale 2015 e, non avendo minimamente sonno, mi sono messo davanti a Paint per digitalizzare la mia scarsa abilità nel disegnare. Era da tempo che avevo in mente di creare una pagina Facebook, ma volevo partire con qualcosa di originale, che fosse simpatico ma allo stesso tempo insegnasse qualcosa. Avevo notato il bisogno di un contenuto simile visto il mare di pagine tutte uguali che incentravano i loro contenuti sull’ignoranza.
Bill è l’eroe della netiquette, il personaggio da prendere come esempio che ragiona e conta sempre fino a 3 prima di parlare o pubblicare qualcosa sui social. Il fatto che sia uno stickman, quindi senza alcuna caratteristica fisica specifica, permette a tutti di potersi immedesimare in lui. 
            
Ora che hai raggiunto 1 milione di fan su Facebook (complimenti!) e sei strutturato su più canali, come gestisci la crescita della community? Hai dei collaboratori che ti supportano?

Proprio nel momento in cui sto rispondendo a queste domande ho trovato un collaboratore che nei prossimi giorni mi darà una mano sul lato creativo del progetto. In questi due anni e mezzo ho gestito tutto da solo e, pur lavorando tanto e ottenendo molte soddisfazioni, mi sono reso conto di non riuscire a sfruttare il potenziale della pagina al 100%. Anche perché nella vita non faccio solo questo, ma studio all’università, mi dedico ad altri progetti, e cerco di non dimenticarmi di avere anche una vita sociale (quella genuina, non sui social). 

“Aspiranti Bill”, “Siamo come Bill”: quanto è importante l’apporto dei tuoi follower per creare nuove vignette con protagonista Bill&Co? E che relazione hai con loro?

Far sentire i propri seguaci parte del progetto è fondamentale. Ho creato il gruppo e la pagina sopra citati proprio per permettere ai fan di Bill di collaborare attivamente, e non ricevere passivamente solo i contenuti realizzati da me. Non nascondo inoltre che mi danno una notevole mano nella scelta degli argomenti da trattare nelle vignette, e per questo li ringrazio. Per aumentare la relazione con loro ho anche iniziato a metterci la faccia, facendo ad esempio video in diretta settimanalmente. Ho notato che sono tutti molto soddisfatti e non vedono l’ora di incontrarmi per fare quattro chiacchiere di persona.

Molte delle tue vignette sono dedicate ai canali social, evidenziando i comportamenti dei diversi utenti del web. Tu che tipo di utente sei?

La domanda che mi fanno più spesso è “ma tu sei come Bill?” Solitamente rispondo dicendo che mi impegno ad essere come lui, ma riconosco che spesso faccio determinate azioni che Bill non farebbe. In ogni caso la pagina mi ha aiutato molto sotto questo aspetto, e ora come ora sono sempre attento a ciò che circola sui social. Avere uno spirito critico è fondamentale, anche e soprattutto nel mondo del web.

Con i tuoi contenuti “real time” sembri essere sempre sul pezzo! Da dove trai ispirazione? Hai qualche fonte che segui con costanza?

In realtà no, sono sempre stato attento a ciò che mi succede intorno, soprattutto con l’avvento dei social che aiutato molto in tal senso. Mi basta scorrere un attimo la home di Facebook per informarmi su cosa sta succedendo e capire i trend del momento. La fonte che seguo più spesso è un canale Telegram che mi aggiorna minuto per minuto sulle notizie più rilevanti.

Quando hai capito che il progetto “Sii Come Bill”, poteva diventare un effettivo lavoro quotidiano, guadagnando attraverso i social?

(S)fortunatamente l’ho capito tardi, circa un anno fa dei tre che sono passati da quando ho aperto la pagina. Ho scritto la “s” tra parentesi perché da un lato mi ha permesso di guadagnare poco rispetto a quello che avrei potuto fare dall’inizio, ma dall’altro ha tenuto la pagina pulita per molto tempo, e di conseguenza sono riuscito a far affezionare i miei seguaci. In ogni caso, pur lavorandoci in questi ultimi mesi, cerco sempre di fare una selezione delle collaborazioni e di realizzarle in modo che non siano invasive e che quindi non rovinino la credibilità del personaggio.

Cosa consigli ai giovani di oggi che vogliono investire il proprio talento “creativo” e trovare la propria strada sul web? 

Sicuramente di trovare qualcosa di originale. Purtroppo ci troviamo in un momento in cui i social media sono saturi, quindi trovare un proprio stile comunicativo e farsi riconoscere per un contenuto unico aiuta indubbiamente ad emergere dal mare di progetti che si creano ogni giorno. È fondamentale anche essere coerenti e creare un legame affettivo con i propri follower. Ricordiamoci che sono sempre persone, e non dei semplici pollici in su da sfruttare per arrivare in alto.

Come evolverà il progetto di Sii come Bill? Puoi svelare qualcosa?

Da qualche mese sto pensando ad una serie di mosse che dovrebbero portare un po’ di freschezza sulla pagina: l’introduzione di nuovi personaggi oltre a quelli che ci sono già ora, la creazione di un canale Telegram, il merchandising ufficiale, e, perché no, magari anche dei contenuti video. Ovviamente il futuro di Sii come Bill dipenderà anche dagli altri progetti che sto portando avanti, di cui uno incentrato interamente sul mio profilo personale.

E i progetti futuri per il giovane Andrea? 

Come ho spiegato prima l’esperienza della pagina mi ha permesso di capire molto sulle mie aspirazioni e di conoscere numerose persone intraprendenti. L’obiettivo attuale è concludere gli studi nel più breve tempo possibile, così da dedicarmi al 100% ai miei progetti. Quello che accadrà non so dirlo, considerando che fino al giorno prima della creazione della pagina non sapevo neanche cosa fosse il mondo della comunicazione e del marketing.








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