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Scrittura

Quattro chiacchiere con… Francesca Magistro

- da Teen!Space Crew

Vi presentiamo una giovane book influencer che passa il suo tempo tra libri, corsi di medicina e dolci. Buona lettura!

1. Ciao Francesca! Come prima domanda di questa intervista (per rompere il ghiaccio) ti chiediamo: da cosa nasce questa tua sfrenata passione per i libri?
La passione per la lettura mi accompagna da quando sono bambina. Sono sempre stata attratta dai libri ed ho avuto la fortuna di avere dei genitori che hanno incoraggiato questa predilezione e continuano a farlo.Ricordo sempre con piacere un trucchetto che utilizzava mio padre per far variare le mie letture: mi portava in libreria e mi prometteva che mi avrebbe comprato qualsiasi libro avessi desiderato, a patto che, per ogni volume che sceglievo io, lui ne avrebbe potuto scegliere un altro di suo piacimento.Così ho iniziato a leggere dall’età di sei anni e, da allora, non ho mai smesso.

2. Come dividi il tuo tempo tra i tuoi studi di medicina e i tuoi canali di libri (e la tua passione per i dolci da quanto si può vedere dal tuo profilo Instagram)?
Cerco di leggere in ogni momento di pausa che mi ritaglio e, soprattutto, la sera prima di andare a dormire. Leggere mentre si studia non è facile ma ritengo che coltivare le proprie passioni sia necessario per mantenere il giusto equilibrio. Quando leggo mi sento in pace con il mondo e rinunciarci per me sarebbe molto costoso; nonostante ciò, ci sono periodi in cui mi è impossibile per la troppa stanchezza. In questi casi cerco di non sentirmi troppo in colpa e di aspettare momenti di maggior tranquillità.La passione per la pasticceria, invece, l’ho ereditata da mia madre: l’ho sempre osservata preparare dolci per gli altri con dedizione e ho provato a seguire le sue orme.La precisione di quest’arte mi calma e mi aiuta a scaricare la tensione, amo cucinare soprattutto per gli altri, per vedere la gioia sui loro visi quando assaggiano un pezzo di torta. Mi migliora le giornate!

Francesca Magistro

3. Estate, ormai stai arrivando! Cosa consiglieresti ai nostri lettori come libro estivo?
L’estate è il periodo perfetto per leggere i “mattoni” che durante l’inverno non si ha il tempo di leggere, quindi consiglierei un bel classico come “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas che, pur essendo enorme, è uno dei libri più coinvolgenti che siano mai stati scritti.In alternativa, proporrei qualche nuova uscita, come i libri finalisti del Premio Strega, che quest’anno meritano davvero.Io vi posso dire che in estate vorrei leggere “Il sussurro del mondo” di Richard Powers, vincitore del Premio Pulitzer 2019, e “4321” di Paul Auster, autore che non mi delude mai.

Francesca Magistro

4. Cos’è la prima cosa che ti colpisce di un libro? Cosa ti spinge ad acquistare proprio quello?
Un insieme di cose. Ho una wishlist infinita, quindi molto spesso attingo da quella, ma cerco di farmi consigliare anche dai librai e seguo le proposte di alcuni bookstagrammer di cui mi fido.È inutile negare, inoltre, che molto spesso sono vittima del marketing e le copertine hanno la loro importanza, così come le sinossi in quarta.

5. Qual è il libro che ha cambiato la tua vita?
Tanti libri mi hanno cambiato la vita per motivi diversi, anzi posso dire che tutti quelli che ho letto hanno contribuito a rendermi quella che sono oggi, ognuno a suo modo.I libri cardine della mia vita da lettrice, però, credo che siano: “Guerra e pace” di Lev Tolstoj, che mi ha fatto innamorare della letteratura russa e che, ancora oggi, resta il mio libro preferito; “Il nome della rosa” di Umberto Eco, che mi ha riavvicinato alla lettura in un momento in cui me ne ero allontanata;  “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen e “Jane Eyre” di Charlotte Brontë, che mi hanno fatta sentire capita e meno sola, e la collana per bambini “Battello a vapore”, che contiene i primi libri che ho amato e che mi hanno fatto appassionare ai miti greci fin da piccola.

Francesca Magistro

6. C’è più fantasia o realtà nei libri che leggi?
Credo entrambe in egual misura. Sono una lettrice onnivora, leggo qualsiasi genere, anzi mi piace leggere più libri contemporaneamente per variarli in base all’umore.

7. Qual è il tuo posto preferito per leggere?
Il posto in cui leggo di più è il mio letto, leggendo prevalentemente di notte. Credo, però, che sfogliare un libro in un parco o davanti al mare possa rimetterti in pace con il mondo, quindi per rispondere per bene alla vostra domanda direi: circondata dalla natura.

8. Instagram e Facebook hanno dato vita e sfogo alla tua creatività. Come sei arrivata a capire che questa era la tua strada?
Ho cominciato a parlare di libri sui social in modo piuttosto naturale, a dire il vero. Inizialmente postavo le foto delle mie letture su Instagram per immortalare quella che era la mia quotidianità, senza scrivere recensioni, e non avrei mai pensato che, con il tempo, questa passione avrebbe acquisito così tanto significato nella mia vita. Avendo iniziato nel 2015, sono stata testimone di tutta l’evoluzione del fenomeno #Bookstagram che da essere uno spazio di nicchia è esploso e ha coinvolto molti più utenti di quanto all’inizio ritenessi possibile.Io ho cercato di adeguarmi alle nuove regole, mantenendo la mia cifra caratteristica e, soprattutto, l’onestà con cui ho sempre parlato delle mie letture ed oggi mi ritengo soddisfatta di quello che sono riuscita a creare con tanta pazienza e confrontandomi quotidianamente con chi mi segue.

Francesca Magistro

9. Tra tutti i libri che hai letto, e sono davvero moltissimi, quale dei loro personaggi ti somiglia di più?
Questa è una domanda che mi pongo spesso e mi piace osservare come la risposta cambi nel tempo.Da ragazzina avrei detto che il mio alter ego era Hermione Granger, studiosa e pignola, con il naso sempre tra i libri e pochi amici su cui contare.Da adolescente mi consideravo un misto tra Emma Woodhouse e Elizabeth Bennet, due delle eroine più famose di Jane Austen, con qualche tratto di Jane Eyre, la protagonista dell’omonimo romanzo di Charlotte Brontë, ero inquieta ma anche desiderosa di vivere e di fare nuove esperienze, avevo la risposta sempre pronta (caratteristica, questa, che mi metteva spesso nei guai) e utilizzavo l’ironia come arma di difesa.Adesso, pur conservando nel cuore tutti quei personaggi e parti di essi, credo di assomigliare molto a quell’Isabella d’Este tracciata con tanta maestria nelle pagine di “Rinascimento Privato” di Maria Bellonci o, almeno, vorrei assomigliarle: una donna discreta ma decisa, un’amante dell’arte e una vera diplomatica.Credo che mi sia sentita poche volte in sintonia con un personaggio come durante la lettura di quel romanzo, tuttavia posso dire che mi ritrovo anche nelle parole e nello stile utilizzati da altre due grandi autrici: Virginia Woolf e Christa Wolf, di cui consiglio a tutti la lettura.

Francesca Magistro

10. Salutiamoci con una domanda sul futuro: cosa ci dobbiamo aspettare da Francesca Magistro?
Vi saluto promettendovi di continuare a leggere e a consigliarvi libri con lo stesso impegno che avete visto fino ad ora e sperando nella nascita di nuovi progetti che possano coinvolgervi tutti!Vi ringrazio per questa bellissima intervista e auguro a tutti una buona estate!

Francesca Magistro






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